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lug 22

Simenon….”CORTE D’ASSISE”.-

Posted on giovedì, luglio 22, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“CORTE D’ASSISE”  di Georges Simenon, editore Adelphi, euro 18.-

Si dà arie da gangster, Petit-Louis. Fa lo sbruffone. Ma è solo una mezza cartuccia. Al massimo può fare il palo, o distrarre i turisti sfaccendati con le sue prodezze di giocatore di bocce, mentre altri, i gangster veri, rapinano l’ufficio postale di Le Lavandou. E non sa neanche resistere alla tentazione di lasciar intendere alla matura signora che quella notte se lo porta nella sua camera d’albergo che sì, con quel colpo lui c’entra qualcosa. La signora, del resto, che si è presentata come contessa d’Orval, è fasulla quanto lui: è una ex cocotte che si fa mantenere da un piccolo industriale di provincia. Della sedicente contessa Petit-Louis diventerà l’amante: vitto, alloggio e qualche regalino di un certo valore gli fanno comodo per un po’, anche perché deve starsene nascosto. Un giorno però la signora verrà trovata morta, con il cranio fracassato, e Petit-Louis sarà arrestato con l’accusa di omicidio. Tutte le apparenze sono contro di lui, e il suo passato da teppistello gioca a suo sfavore. Eppure, costretto a subire un processo che si rivela una farsa, a confrontarsi con una giustizia simile a “una macchina mostruosa”, una specie di “immensa macchina tritatutto”, quello che finora è stato solo un piccolo, fatuo malavitoso inizia a vivere “la sua vera vita, la vita secondo il suo Destino”. E questo, come accade al Frank di “La neve era sporca” o al Kees Popinga dell’“Uomo che guardava passare i treni”, o allo stesso signor Hire, gli conferirà una intensità, una statura, una tragicità in qualche modo eroiche.

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lug 19

A SETTEMBRE nuovo appuntamento con “Gli Amici del libro”..

Posted on lunedì, luglio 19, 2010 in Tutti gli articoli, eventi, news

Il prossimo appuntamento con gli “AMICI DEL LIBRO” E’ FISSATO PER

VENERDI   24 SETTEMBRE

ORE  20.45   presso la sala grande della ex biblioteca in via XXV Aprile ,Montichiari.

OGGETTO DI DISCUSSIONE SARA’

MEMORIE DI ADRIANO “

DI Marguerite  Yourcenar.-

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lug 10

…Per riflettere ed approfondire…

Posted on sabato, luglio 10, 2010 in Tutti gli articoli

SCAMBIARSI LA VESTE”  di

            Gustavo Zagrebelsky

editore Laterza, euro 16.-

Thomas Mann ha scritto che Stato e Chiesa, lungo i secoli, si sono abituati a “scambiarsi la veste”. Dal IV secolo a oggi, potere civile e potere religioso non hanno fatto altro che questo, combattendosi per indossare l’uno i panni dell’altro, oppure alleandosi, per entrare entrambi in una stessa, unica veste. Gustavo Zagrebelsky affronta un tema centrale della nostra democrazia.

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Biografia ed opere

Di origine russa, è fratello minore del magistrato Vladimiro Zagrebelsky.[1] Socio Costituzionalista dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti,[2] già professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli studi di Torino, è stato nominato giudice costituzionale dal presidente della Repubblica Scalfaro il 9 settembre 1995, prestando giuramento il 13 settembre 1995. Il 28 gennaio 2004 è stato eletto Presidente della Corte Costituzionale, carica che ha ricoperto fino allo scadere del suo mandato il 13 settembre 2004.[3] È attualmente docente di giustizia costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Torino[4] e docente a contratto presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.[5]

Collabora con alcuni dei più importanti quotidiani italiani (La Repubblica, La Stampa), ed è socio corrispondente dell’Accademia nazionale dei Lincei. Nel suo articolato pensiero giuridico è rintracciabile una visione, se non una speranza, dualistica del diritto diviso in lex e ius, concetti riconducibili ai lati formale e sostanziale del diritto. Zagrebelsky afferma l’importanza della duplicità degli aspetti del diritto evidenziando il pericolo derivante dall’acriticità di un diritto solo formale o solo sostanziale. Una visione dualistica che nello Stato attuale si è persa a favore di un nichilismo giuridico.

Gli si deve inoltre una pluriennale opera di riflessione e di riproposizione di alcuni autori classici del pensiero giuridico novecentesco, come Piero Calamandrei, Costantino Mortati e Rudolf Smend.

Negli ultimi anni è ripetutamente intervenuto nel dibattito pubblico italiano avversando le posizioni politiche e culturali dei cosiddetti atei devoti, e in particolare sulla laicità dello Stato e lo spirito concordatario: molti di questi saggi sono raccolti nel volume Contro l’etica della verità.

È presidente onorario dell’associazione Libertà e Giustizia,[6] e presidente della Biennale Democrazia.[7]

Ha curato la riedizione di Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana (8 settembre 1943 – 25 aprile 1945), pubblicato presso Einaudi nel 2002 con una sua nota introduttiva.

Opere

  • Sulla consuetudine costituzionale nella teoria delle fonti del diritto, UTET, (1970)
  • “Non manifesta infondatezza” e “rilevanza” nella instaurazione incidentale del giudizio sulle leggi, con Franco Pizzetti, Giuffrè, (1972)
  • Amnistia, indulto e grazia: profili costituzionali, Giuffrè (1974)
  • La giustizia costituzionale, il Mulino (1977, seconda edizione 1988)
  • Le immunità parlamentari: natura e limiti di una garanzia costituzionale, Einaudi, (1979)
  • Parlamento europeo forze politiche e diritti dei cittadini, FrancoAngeli, (1979)
  • La formazione delle leggi, con Sergio Bartole, Antonio Cassese, Andrea Giardina, Alessandro Pace, Livio Paladin, Einaudi, (1979)
  • Il sistema costituzionale delle fonti del diritto, UTET, (1984)
  • Manuale di diritto costituzionale, vol. I, Le fonti del diritto, UTET, (1987)
  • La giustizia costituzionale, il Mulino, (1988)
  • Società, stato, costituzione: lezioni di dottrina dello stato degli anni acc. 1986-1987 e 1987-1988 (a cura di Nicolò Zanon), Giappichelli, (1988)
  • Processo costituzionale, Giuffrè, 1989
  • Il diritto mite. Legge, diritti, giustizia, Einaudi (1992)
  • Il federalismo e la democrazia europea, NIS, (1994)
  • Il «crucifige!» e la democrazia, Einaudi (1995)
  • Il futuro della Costituzione, con Pier Paolo Portinaro e Jorg Luther, Einaudi, (1996)
  • Processo e morte di Gesù, con Chaim Cohn, Einaudi, 2000
  • Le tortuose vie dell’ammissibilità referendaria, con Franco Modugno, Giappichelli, 2001
  • Diritti e costituzione nell’Unione Europea, Laterza, (2003)
  • La domanda di giustizia, con Carlo Maria Martini, Einaudi (2003)
  • La leggenda del grande inquisitore, Morcelliana (2003)
  • Principî e voti. La Corte costituzionale e la politica, Einaudi (2005)
  • Norberto Bobbio tra diritto e politica, con Massimo Salvadori, Riccardo Guastini, Michelangelo Bovero, Pier Paolo Portinaro, Luigi Bonanate, Laterza (2005)
  • Essere delle istituzioni, Editoriale Scientifica (2005)
  • Fragilità e forza dello stato costituzionale, Editoriale Scientifica Italiana, 2006
  • Imparare democrazia, Einaudi (2007)
  • Lo Stato e la Chiesa, raccolta di articoli pubblicati nelle pagine de la Repubblica (Biblioteca di Repubblica), Gruppo editoriale l’Espresso, Roma, (2007).
  • Giuda. Il tradimento fedele, Morcelliana (2007)
  • La virtù del Dubbio. Intervista su etica e diritto. A cura di Geminello Preterossi, Laterza (2007)
  • Il giudice delle leggi artefice del diritto, Editoriale Scientifica Italiana, 2007
  • Contro l’etica della verità, Laterza (2008)
  • La legge e la sua giustizia, il Mulino (2009)
  • Intorno alla legge, Einaudi (2009)
  • Scambiarsi la veste, Laterza (2010)
  • “L’esercizio della democrazia”, Codice Edizioni (2010)
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lug 4

Due romanzi da leggere…in un fiato…

Posted on domenica, luglio 4, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“IL CLUB DELLE RICETTE  SEGRETE” di

Andrea Israel & Nancy Garfinkel, editore

Garzanti, euro 18,60-

La cucina è invasa dal profumo del caramello e delle mandorle tostate. Val e Lily ce l’hanno quasi fatta. Basta aggiungere l’ultimo ingrediente, raro e segreto, ed ecco che i cioccolatini sono pronti, perfetti per addolcire un primo appuntamento, stuzzicare un bacio, o suggellare un’amicizia. Proprio come quella tra Val e Lily, amiche per la pelle fin da bambine, eppure così diverse. La prima, seria e timida, da sempre soffocata da una famiglia opprimente, e la seconda, estroversa e sicura di sé, che vive all’ombra di una madre bellissima e di un padre distante. Opposte, ma unite dalla comune passione per la cucina, che le accompagna sin dalla nascita della loro amicizia. Un’unione forte e salda, ftta di ricette speciali per ogni occasione. Focaccine di mirtilli per condividere speranze e delusioni, latte all’amaretto tiepido per festeggiare e fare pace, scorze d’arancia condite per costruire sogni e demolire illusioni, e gelato alla cannella per confidare i loro più grandi segreti. Ma c’è un segreto di cui nessuna di loro due è a conoscenza. Una menzogna insopportabile che aleggia, inconfessata tra le loro famiglie, che col tempo si farà sempre più insostenibile, fino a dividerle per sempre, imprigionandole in un silenzio duro come la pietra. Ma adesso forse qualcosa può essere salvato. Recuperare è ancora possibile. Per farlo, Val e Lily devono mettersi di nuovo alla prova. Devono trovare la ricetta mancante, scoprire la verità sul segreto che le ha divise così a lungo. E decidere se potrà rovinare per sempre la loro amicizia o farla rinascere. Più grande e più forte di prima.

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“DONNA ALLA FINESTRA”  di

Catherine Dunne,  editore Guanda-euro 16,50-

Lynda Graham ha una bella casa a Dublino, una vita felice, un marito, Robert, e due figli, Ciaràn, che abita ancora coi genitori, e Katie, che frequenta l’università a Galway. C’è solo un neo, in questo perfetto quadro famigliare: il cognato Danny, lo scapestrato fratello di Robert, che al bisogno si fa vivo con prepotenze e sotterfugi. Anche adesso che Ciaràn ospita Jon, un suo compagno di università tanto gentile e disponibile, in fuga da una situazione difficile. Ma chi è veramente Jon? E perché Danny sembra convinto che la famiglia di suo fratello gli debba qualcosa?

 

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lug 4

Il romanzo del giorno…

Posted on domenica, luglio 4, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“ACCIAIO” di Silvia Avallone, editore Rizzoli,

Anna e Francesca, “tredici anni quasi quattordici”, vivono nei casermoni di cemento costruiti negli anni Settanta dalla Lucchini S.p.a., la grande acciaieria che ancora oggi dà pane e disperazione a tutta Piombino. Anna e Francesca, la mora e la bionda, sono bellissime e irriverenti, e soprattutto sono inseparabili. Ma quando Anna scopre l’amore e il sesso con Mattia, qualcosa si rompe tra le due, che verranno risucchiate nelle loro storie private, sole davanti a genitori buoni a nulla o assenti o violenti, e si riabbracceranno solo quando la vita le sottoporrà alle prove più crudeli. Nel suo sorprendente romanzo d’esordio, Silvia Avallone racconta una periferia che non sembra avere rappresentazione pubblica, un’Italia alla ricerca di un’identità e di un futuro che paiono orizzonti lontanissimi, irraggiungibili come l’isola d’Elba, bellissima e a poche miglia di mare: un paradiso a portata di mano che resta però inaccessibile..-

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giu 16

“In viaggio su una gamba sola” del premio Nobel HERTA MULLER.-

Posted on mercoledì, giugno 16, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“IN VIAGGIO SU UNA GAMBA SOLA” di Herta Muller, editore Marsilio, euro 9.-

Il premio Nobel 2009 a Herta Mller riporta alla nostra attenzione questo romanzo per tanti aspetti autobiografico, scritto subito dopo il passaggio dellautrice dalla Romania alla Germania ovest (1987) e pubblicato nel 1989 alla vigilia della caduta del Muro di Berlino. Si tratta di una delle prime e pi forti testimonianze della difficolt di vivere quel passaggio. unopera che racconta, infatti, lesperienza di fuga da una dittatura e il travaglio di un esilio volontario, tanto cercato quanto doloroso e traumatico; della nostalgia e della perdita, della vita nomadica, di una coazione al movimento attraverso stazioni grandi e piccole, su treni, scompartimenti, sale daspetto e lungo binari. Con uno stile secco e tagliente, con un racconto senza ornato e senza tentazioni sentimentali, con una lingua alla quale rester sostanzialmente fedele negli anni, Herta Mller fissa quasi ossessivamente gli oggetti e i gesti minimi di una vita tra confini e non-luoghi, racconta gli amori, le inibizioni e i ricordi di una giovane donna, il suo disagio di fronte a nuove relazioni umane. Questo romanzo, nel quale si intrecciano e si confondono valenze simboliche e dati di realt, costituisce senza dubbio una tappa centrale nel coerente percorso di scrittura che ha portato Herta Mller ad ottenere il massimo riconoscimento internazionale.

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giu 4

Marco Vichi….un tipo tranquillo…

Posted on venerdì, giugno 4, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“UN TIPO TRANQUILLO” di Marco Vichi,

editore Guanda, euro 16.-

Una vita normale, quella del ragionier Mario Rossi. Unesistenza tranquilla scandita dal tran tran quotidiano che lha portato, quasi senza accorgersene, a sessantatre anni, alle soglie della pensione. Eppure, negli ultimi giorni, qualcosa sembra tormentarlo, uninsoddisfazione di fondo, un malumore che nemmeno lui sa spiegarsi, una sorta di rabbia, di rivalsa contro il mondo e quella famiglia in cui improvvisamente (o forse da sempre) non si riconosce pi…–

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Opere principali

  • L’inquilino, Parma, Guanda, 1999
  • Donne Donne, Parma, Guanda, 2000
  • Il Commissario Bordelli, Parma, Guanda, 2002
  • Una brutta faccenda, Parma, Guanda, 2003
  • Il nuovo venuto, Parma, Guanda, 2004
  • Perch dollari?, Parma, Guanda, 2005
  • Il brigante, Parma, Guanda, 2006
  • Firenze nera (con Emiliano Gucci), Reggio Emilia, Aliberti editore, 2006
  • Nero di luna, Parma, Guanda, 2007
  • Bloody Mary (con Leonardo Gori), Milano, Edizioni Ambiente, 2008
  • Morte a Firenze, Parma, Guanda, 2009
  • Nessuna Piet Salani editore, 2009
  • Noi, soli. Oberto e Maria, Firenze, Mauro Pagliai Editore, 2010
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mag 28

per i bimbi dai 5 ai 12 anni…

Posted on venerdì, maggio 28, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“PINA LA MOSCA” di Gusti, editrice Il Castoro

-La mosca Pina decide di fare in tutta pace un bel bagno; non sa per che corre un grosso pericolo: il luogo prescelto un….

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“ABUL ABBAS, ELEFANTE IMPERIALE” di Teresa Buongiorno, editore Lapis–

Il califfo di Baghdad regala a Carlomagno un elefante, che viene accettato come un gradito dono di stima e di pace…

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“NEFELIBATA CHE VIVEVA TRA LE NUVOLE” di Carlos Barral, Editore Salani-

Nefelibata, giocando tra le nuvole, liber dal palazzo di cristallo i colori e diede a ciascuno di loro un nome…

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“IL MIO PEGGIOR…AMICO” di M. Haddix, Editrice Piemme-

Dexter odia tutti nella nuova scuola: i compagni, la maestra e anche il bidello. C’ per un ragazzo grande e grosso che fa di tutto per essere suo amico…

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“UMA LA PICCOLA DEA” di Fred Bernard, editore La Margherita-

La straordinaria storia del ritorno a casa della piccola Uma,di rara bellezza, scelta per dare consigli al re ma costretta a non parlare, n sorridere o piangere…

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mag 14

…La Risposta…

Posted on venerdì, maggio 14, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

IL LIBRO DELLE ANIME” DI Glenn Cooper,editore Nord, euro 19,60.-

Tutte le domande avranno la risposta…

un libro, un semplice libro antico.
Ma custodisce un segreto.
Un segreto che stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. un libro, un semplice libro antico.
Ma sta per scatenare l’inferno.
Perch quel libro dovrebbe trovarsi nella Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso riemerso ed diventato un’ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell’enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d’impedire al mondo di conoscere la verit. Un’ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue…— ——–

“Quella sera stessa Toby torn nel seminterrato e pass rapidamente accanto allintera collezione di Cantwell Hall, sistemata su tre lunghi tavoli. Al momento, quei libri non lo interessavano pi di un mucchio di vecchie riviste. And dritto verso il volume che era stato al centro dei suoi pensieri per tutto il giorno e pos le mani sulla copertina di pelle liscia. In seguito, avrebbe affermato che, in quellistante, aveva avvertito una specie di contatto spirituale con quelloggetto inanimato, una sensazione insolita per un uomo che non aveva nessuna propensione per simili sciocchezze. Era solo. Nessuno avrebbe potuto accusarlo di fare cose assurde. E parlare con un libro di certo lo era. Allora, a voce alta, disse: Cosa sei? Perch non mi sveli i tuoi segreti?.–

mag 7

“Orfeo in Paradiso”, un articolo di Giliolo Badilini

Posted on venerdì, maggio 7, 2010 in Tutti gli articoli

Linganno di Orfeo

Ripubblicato Orfeo in paradiso, romanzo sempre attuale col quale Santucci vinse il Super-Campiello 1967

uscita in queste settimane una nuova bella edizione curata da Daniele Piccini di Orfeo in paradiso (Marietti, euro 15.00), il romanzo che valse allo scrittore milanese Luigi Santucci il Super-Campiello 1967, consacrandolo come uno dei maestri della narrativa contemporanea.

Fra i molti critici che hanno considerato questopera come la migliore di Santucci, giova citare per tutti il giudizio quanto mai deciso di Carlo Bo: Orfeo in paradiso non soltanto il pi bel libro di Santucci, ma anche il documento chiave per capire a fondo la sua anima e anche la sua letteratura. Anche se Santucci non ci desse pi nulla la sua figura rimarrebbe perfettamente definita da queste pagine (LEuropeo, Milano, 15/06/1967).

In occasione della recente riedizione il critico Fulvio Panzeri, ricordando su Avvenire del 6 aprile scorso come letichetta di scrittore cattolico abbia pesato su Santucci, osserva che riletto oggi, (egli) risulta uno scrittore modernissimo, la cui lezione molto pi originale e forte di quella di tanti scrittori laici e alla moda dei suoi anni.

Personalmente, la rilettura di Orfeo in paradiso dopo il forte coinvolgimento di quarantanni fa, mi rituffa in quella totale immersione nelle opere di Santucci che mi valse a stabilire con lui particolare amicizia e perdurante sintonia, verificata sui motivi di fondo della sua poetica, in particolare lorfanezza, legoismo e la fuga dal presente, lamore che vince il tempo, lamicizia, linfanzia, la gioia, la musica, la morte, la fede

In Orfeo tutti questi temi si addensano in una coinvolgente favola religiosa e metafisica che trae origine dalla disperazione dello scrittore di fronte alla morte della persona amata, la madre. La condizione di orfanezza non per coltivata nel circoscritto rapporto madre-figlio, ma si esalta poeticamente in una operazione terapeutica e catartica, in cui lo scrittore si libera della propria storia personale oggettivandola in unopera darte (Giovanni Cristini).

Il paradiso di Orfeo altro non che il passato, il tempo della madre, luogo reale nel quale egli si tuffa (un salto metaforico dal duomo di Milano), vivendolo in modo autonomo, attraverso un patto di sapore satanico con il mefistofelico Monsieur des Oiseaux. Il quale, guidando Orfeo in una sorta di caccia appassionata alla madre attraverso le varie tappe della sua vita dalla nascita fino al matrimonio, evita accuratamente di riconoscere in quel percorso le evidenti ragioni dellamore, termine questo per lui fastidioso, utilizzando invece espressioni svianti come volont concupiscente o concupiscenza affettiva.

In questo passato Orfeo dunque prigioniero impotente nella sofferta impossibilit di intervenire sugli eventi avversi dai quali vorrebbe disperatamente proteggere la felicit della madre. Sar per il personaggio antagonista di Monsieur des Oiseaux, il prete erborista mezzo spretato don Pasqua, a riportare Orfeo dal suo insidioso paradiso alla realt del presente, il tempo vero della esistenziale condizione umana, attraverso il potere salvifico delle parole, altro motivo carissimo a Santucci, e nel salto qualitativo dellamore.

-Giliolo Badilini-

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Nota della redazione:

Sull’opera di Luigi Santucci in generale consiglio di leggere

”SANTUCCI TRA PROVOCAZIONE EMISTERO”

di Giliolo Badilini, editore IPL.-

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mag 2

Alla scoperta della letteratura indiana…

Posted on domenica, maggio 2, 2010 in Tutti gli articoli

Come sapete ospite del salone del libro di Torino (13-17 maggio prossimo) l’India, vi segnalo quindi tre romanzi in uscita scritti da tre autori indiani contemporanei:

“IL PIACERE NON PUO’ ASPETTARE” di Tishani Doshi, editore Feltrinelli, euro 16

iniziato tutto nel 1968, quando Babo stato il primo membro della famiglia Patel a lasciare Madras e volare a Londra per approfondire la sua educazione. Suo padre avrebbe dovuto sapere che ne sarebbero nati dei guai. E infatti lo ritroviamo in un appartamento di Finchley Road, che fa l’amore in maniera decisamente poco ortodossa con una ragazza gallese dalla pelle color latte, Sian Jones, per la quale si preso una cotta appena ha visto lo svolazzo di un nastro rosso tra i suoi capelli. La loro una storia d’amore “misto” in un mondo sottosopra: le due famiglie non saranno mai pi le stesse. Incontriamo allora i Patel-Jones: Babo, Sian, Mayuri e Bean, nella loro piccola casa dal cancello dipinto di arancione e nero, accanto alla sede dell’Associazione Donne del Punjab. Intanto, mentre il ventesimo secolo scorre sullo sfondo – da qualche parte l fuori Jim Morrison muore in una vasca da bagno, Carlo e Diana si sposano, Indira Gandhi assassinata dalle sue stesse guardie del corpo, la tv via cavo arriva in India -, i quattro Patel-Jones navigano nei territori inesplorati della famiglia “ibrida”: la baraonda dei parenti di Babo, il lontano crepitio della linea telefonica di quelli di Sian, la saggezza eterna e il cuore generoso della bisnonna Ba, i pericoli dei primi amori, la perdita dell’innocenza e la vecchiaia, e l’ultima grande domanda: cosa fare degli spazi che le persone amate lasciano dietro di loro.

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“L’ARTE DI DIMENTICARE” di Anita Nair, editore Guanda, euro 18

Mira ha poco pi di quarantani ed una donna raffinata e in apparenza felice. Sposata con un importante manager di Bangalore, ha da poco pubblicato un libro di successo, Il galateo della perfetta moglie aziendale, che spiega esattamente la sua arte: sostenere la carriera del marito organizzando, con discrezione, cene e ricevimenti: Ma proprio durante un ricevimento Giri, il marito, scompare. Perch? Dov andato? E il primo di una serie di colpi di scena che spingeranno Mira a rivedere la propria vita, aiutata da un brillante docente universitario, il professor Krishnamurthy, esperto di cicloni

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“L’ATLANTE DEL DESIDERIO” di Arundhati Roy, editore Bompiani, euro 21

Nel 1907, in India, Amulya si trasferisce con la moglie Kanan da Calcutta in un paesino di provincia e vi fonda una fabbrica per la produzione di profumi e medicine naturali. La coppia, pur tra mille difficolt, riesce ad andare avanti e, dopo ventanni, ormai benestante. Una volta ricco, Amulya si incarica di provvedere al nipote illegittimo (Mukunda) di uno dei suoi dipendenti; lo mantiene in orfanotrofio pagandone regolarmente la retta e poi lo accoglie in casa, facendolo crescere insieme alla nipote, Bakul, rimasta orfana di madre. Passano gli anni, Mukunda e Bakul diventano grandi e la loro amicizia fraterna incomincia a trasformarsi in amore. Amulya non approva il legame e allontana Mukunda. Questi, istruitosi leggendo i libri della signora rimasta vedova che lha assunto come servitore, va a Calcutta e qui riesce subito a fare fortuna. Quando Mukunda, ormai ricco, torna, il mondo della sua infanzia scomparso per sempre. Il rapporto con Bakul per riprende e i due finiscono per realizzare il loro amore, proprio grazie al fatto che tante cose sono cambiate e che il potere di veto della famiglia di lei venuto meno.-

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apr 27

un libro …che sorprende…

Posted on martedì, aprile 27, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“LA PRIGIONE DI NEVE” Di Jan Elizabeth Watson, Editore Fazi, euro 18,50.-

Asta ha sette anni. Il fratello Orion, nove. Le giornate dei bambini sono scandite dai ritmi dei programmi tv, delle letture della Bibbia, di un manuale scolastico e del Big Movie Book. Attorno a questi tre testi sacri si articola il loro mondo: dalla mattina, quando la madre Loretta esce per andare a lavoro, sino alla sera, quando torna a casa, i due passano il tempo giocando, preparando pasti inscatolati o leggendo. Senza averne il minimo sospetto, abbandonati alluniverso degli oggetti da cui sono circondati, sono prigionieri delle fissazioni maniacali della madre che per loro ha inventato e perfezionato un sistema di protezione dal mondo reale. La scansione perfetta e monotona del tempo allinterno della casa in cui ogni mattina lei li chiude a chiave contribuisce cos alledificazione di una cortina di menzogne: le finestre sono schermate perch fuori c la peste, la gente quasi tutta morta, i corpi accatastati nelle strade sono preda di orribili bestie. Un mondo esterno che Loretta ha costruito secondo la grammatica di un incubo infantile, terribile e desolato, dal quale non ci si pu salvare che isolandosi. Ma un giorno la routine viene sconvolta da un imprevisto: la donna, una sera, non fa ritorno. I bambini la aspettano per due giorni. Sono affamati. Si spingono fino alla stanza di lei, nellassurda speranza di trovarla che riposa, e scoprono cos un passaggio che li conduce fuori dalla casa. il grande salto verso il mondo esterno, le sue strade sgombre di cadaveri, la sua illimitata libert. Un mondo che per si rivela immediatamente diverso da quello dei libri e del cinema, nelle dimensioni delle cose, negli odori, nel significato dei segni. Forse peggiore di quello che si sono lasciati alle spalle. O forse no.

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apr 15

una novit assoluta…da non perdere…

Posted on giovedì, aprile 15, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

” LA LIBRERIA DEL BUON ROMANZO” DI Laurence Coss, editore E/O, euro 18.-

Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dellauto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono n agenti segreti n trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce lhanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri pi amati? Lanciandosi nellavventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ci che non avevano previsto era il successo. Un successo che per scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.

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apr 7

Esce oggi…

Posted on mercoledì, aprile 7, 2010 in Tutti gli articoli

” CIO’ CHE CREDO” DI Hans Kung”, editore Rizzoli, euro 20.-

Attraverso il racconto meditato della propria esperienza di uomo di fede ancor prima che di Chiesa, Hans Kung si confronta con i dubbi che attanagliano quotidianamente tutti i credenti: il conflitto tra fede e ragione, la ricerca del senso della vita, lamore e il timore nei confronti di Dio, il rapporto con le altre confessioni. Con toni pacati lontani dalle roboanti affermazioni degli estremisti pro e anti-religione, Kung descrive un percorso individuale pronto a farsi universale, allinsegna di una religiosit critica che rifiuta il rigido dogmatismo della Chiesa per abbracciare un sentimento di fede pi razionale e consapevole, e perci pi umano. E capace di parlare anche a chi non crede.

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OPERE

La mia battaglia per la libert. Memorie, Diabasis, 2008

Con Cristo e con Marx. Cristianesimo e liberazione degli ultimi, Datanews, 2007

Il dialogo obbligato. Scritti e interviste su Islam e Occidente e sul nuovo papato, Datanews, 2007

Islam. Passato, presente e futuro, Rizzoli, Milano, 2007

La dignit della morte. Tesi sull’eutanasia, Datanews, 2007

L’inizio di tutte le cose. Creazione o evoluzione? Scienza e religione a confronto, Rizzoli, Milano, 2006

L’intellettuale nell’Islam, Diabasis, 2005

La donna nel cristianesimo, Queriniana, Brescia, 2005

Scontro di civilt ed etica globale. Globalizzazione, religioni, valori universali, pace, Datanews, 2005

Religioni mondiali, pace mondiale, etica mondiale, Queriniana, Brescia, 2004

Credo. La fede, la chiesa e l’uomo contemporaneo, Rizzoli, Milano, 2003

Ricerca delle tracce. Le religioni universali in cammino, Queriniana, Brescia, 2003

Etica mondiale per la politica e l’economia, Queriniana, Brescia, 2002

La Chiesa cattolica. Una breve storia, Rizzoli, Milano, 2001

Cristianesimo, Rizzoli, Milano, 1999

Ebraismo, Rizzoli, Milano, 1999

Grandi pensatori cristiani, Rizzoli, Milano, 1999

– Vita eterna?, Rizzoli, Milano, 1998 Boff Leonardo – Kng Hans – Greinacher Norbert, Il grido degli ultimi. La Chiesa dei poveri tra il nord e il sud del mondo, Datanews, 1997

Della dignit del morire. Una difesa della libera scelta, Rizzoli, Milano, 1996

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Biografia:

Biografia
Hans Kung, teologo cattolico nato nel 1928 a Sursee, Svizzera.
Studia teologia nella Pontifica Universit Gregoriana di Roma ed amplia la sua formazione alla Sorbona e nellIstituto Cattolico di Parigi. Ordinato sacerdote nel 1954, docente di teologia all’universit di Tubinga, Kng nominato peritus, consulente in materia teologica, da Giovanni XXIII, in occasione del Concilio Vaticano II.
Kung uno dei teologi di avanguardia pi straordinari e controversi del pensiero cattolico contemporaneo. Basandosi su una solida ricerca storico-teologica, sostiene una revisione delle strutture della chiesa, inadeguate per il nostro tempo e ad un’analisi delle formulazioni dogmatiche del passato, per liberarle dai condizionamenti linguistici o mentali ed estrarre il loro vero senso, adeguandole al pensiero dell’uomo attuale.
Hans Kung, che nel 1979 stato costretto dal Vaticano a cedere la cattedra di teologo cattolico ufficiale, vede il futuro della Chiesa nell’impegno verso la direzione indicata da Giovanni XXIII e Paolo VI, dialogo e apertura alla societ.

mar 31

L’ultima uscita di Irene Nemirovsky…

Posted on mercoledì, marzo 31, 2010 in Tutti gli articoli, letteratura

“DUE “ di Irene Nemirovsky, editore Adelphi, euro 18,50-

Chi meglio della signora Nmirovsky, e con unarma pi affilata, ha saputo scrutare lanima passionale della giovent del 1920, quel suo frenetico impulso a vivere, quel desiderio ardente e sensuale di bruciarsi nel piacere? scrisse, alluscita di questo libro, il critico Pierre Loewel. Le giovani coppie che vediamo amoreggiare in una notte primaverile (la Grande Guerra finita da pochi mesi, e loro sono i fortunati, quelli che alla carneficina delle trincee sono riusciti a sopravvivere) hanno, apparentemente, un solo desiderio: godere, in una immediatezza senza domani, ignorando il lato sordido della vita, soffocando la paura dellombra. Eppure, quasi sulla soglia del romanzo, uno dei protagonisti si pone una domanda Come avviene, nel matrimonio, il passaggio dallamore allamicizia? Quando si smette di tormentarsi a vicenda e si comincia finalmente a volersi bene? che ne costituir il filo conduttore. Con mano ferma, e con uno sguardo ironicamente compassionevole, Irne Nmirovsky accompagna i suoi giovani personaggi, attraverso le intermittenze e le devastazioni della passione, fino alla quieta, un po ottusa sicurezza dellamore coniugale. A volte, certo, alcuni di loro rimpiangeranno lebbrezza triste e folle del lamore, e a quasi tutti accadr di inoltrarsi, almeno per un po, nelle vie perigliose delladulterio; ma il tempo riserver loro una sorprendente rivelazione: che quellessere due che del matrimonio costituisce lessenza e il flusso discontinuo, lento e possente dellamore coniugale conferiscono alla coppia una sorta di invincibilit.

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Irne Nmirovsky, nata a Kiev da famiglia ebraica nel 1903.
Figlia di un ricco ebreo russo di origini francesi, ex commerciante di granaglie e divenuto uno dei pi potenti e temuti banchieri di tutte le Russie, Irne Nmirovsky nella sua pre-adolescenza si appassiona alla letteratura quella francese, particolarmente ed inizia a scrivere i suoi primi racconti con una peculiarit catartica, introspettiva e psicoanalitica; ci che cerca di subliminare attraverso la scrittura lodio provato nei confronti della madre che, completamente assorbita dal vivere nel bel mondo, non le ha mai regalato un sorriso o una carezza.
Allo scoccare della Rivoluzione Bolscevica del 1917 la scrittrice lascia in fretta e furia, unitamente alla sua famiglia, la sua San Pietroburgo per rifugiarsi in Francia, dove si sistema definitivamente e dove trascorre fino allarrivo della II Guerra Mondiale i suoi anni pi frivoli e spensierati.
A Parigi continua ad inmpegnarsi nella sua attivit preferita, la scrittura, ed ancora giovanissima quando Grasset le pubblica il suo primo romanzo, che avr uno strepitoso successo: David Golder.
Nel 1926 sposa Michel Epstein, giovane e capace ingegnere che seguir fino alla fine il suo avverso destino; da questo matrimonio nasceranno due bambine, Denise e Elisabeth.
Negli anni successivi lantisemitismo inizia a far sentire forte il suo ringhio; Irne Nmirovsky decide cos di convertirsi al Cristianesimo e battezza se stessa e le sue due figliole.
Ma ci nonostante la morsa della furia nazista si stringe e non la perdona: Irne e Michel finiranno entrambi arrestati e successivamente trucidati nei campi di sterminio.
Deportata prima a Pithivier e poi ad Auschwitz, dove mor nel 1942.

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